Una storia

LivingNEPAL è un’ associazione senza scopo di lucro nata a Barcellona, il 12 Maggio 2015.

I fondatori di LivingNEPAL sono Sara Pavone e Pol Ferrús, due dei sopravvissuti al terremoto di magnitudo 7.8 del 25 Aprile in Nepal e Mar Estartús, una loro amica viaggiatrice.

Al momento della catastrofe io e Pol eravamo separati in due aree distinte del percorso della Valle del Langtang per fare un’ escursione. La Valle del Langtang è situata a 150Km circa dalla capitale, Kathmandú. Quando la terra ha cominciato a tremare, ci siamo rifugiati in zone considerate sicure ma isolate. Senza avere nessuna notizia l’uno dell’altro, ci siamo rifugiati con nepalesi ed altri turisti in paesini distrutti dal terremoto. Abbiamo aspettato 6 giorni prima di essere evacuati e ritrovarci sani e salvi. Il primo maggio ci hanno evacuati in elicottero a Kathmandú ed il giorno dopo ci hanno rimpatriato in Italia.

Abbiamo deciso di fondare LivingNEPAL per ringraziare il popolo nepalese per la fratellanza, l’amore e la generosità che ci hanno regalato. Persino nei momenti più difficili del terremoto, ci hanno dato il benvenuto e ci hanno trattato con la solidarietà e l’ospitalità che li caratterizza!

Hanno condiviso con noi stranieri tutto ciò che gli era rimasto: alimenti, acqua, coperte e materiali per costruire rifugi.

In nome di questa forte connessione emotiva stabilita con gli abitanti di quelle montagne, vogliamo restituire ai superstiti del terremoto la tranquillità del presente e la speranza del futuro. Le nostre esperienze di vita indimenticabili condivise con i nepalesi rappresentano il nostro motore per portare a termine gli obiettivi di LivingNEPAL.

Abbiamo scelto il nome LivingNEPAL per mettere in evidenza la forza che i nepalesi ci hanno trasmesso e l’idea che la vita va avanti, nonostante il dolore, la perdita di familiari ed amici, la distruzione delle loro case, il lavoro di una vita intera e la propria cultura.

Il 12 Maggio un altro sisma ha stremato il Paese, provocando una nuova ondata di morte e distruzione. Da allora si sono succedute più di 3000 scosse e repliche. Il popolo vive in uno stato costante di terrore e insicurezza dovuto alla perdita delle persone care e delle proprie case, e all’arrivo dei monsoni che rendono la situazione ancora più difficile, ma è un popolo non si arrende ed esclama: “ La terra ormai non ci spaventa e siamo pronti e ricostruire le nostre vite”.

Il 21 Settembre 2015 siamo tornati in Nepal per organizzare personalmente il lavoro di campo e l’esecuzione dei progetti.

Dei Principi

Azione diretta

Il nostro compromesso è ridurre al minimo l’intervento di intermediari, con l’obiettivo di dedicare la maggior percentuale possibile di fondi raccolti al popolo nepalese, offrendogli un’azione d’ aiuto diretta.

Intercambio

Vogliamo stabilire vincoli permanenti di collaborazione con altre organizzazioni già attive in zona, locali e straniere, che condividano i nostri principi ed i nostri valori.

Solidarietà

Sia i fondatori che tutti i principali collaboratori e volontari partecipiamo a questo progetto guidati da uno spirito solidale e filantropico.

Trasparenza e Indipendenza

Queste due parole sono il mantra di LivingNEPAL. Questi concetti significano che il progetto sarà portato avanti in modo diretto sul territorio, mantenendo l’indipendenza dell’associazione e dando una totale visibilità dell’utilizzo di ogni euro raccolto.

L'Aiuto Invisibile

Vogliamo offrire un’assistenza diretta all’educazione e alla formazione preventiva del popolo nepalese attraverso la ricostruzione di strutture di cui benefici l’intera comunità nelle zone di più difficile accesso del distretto di Rasuwa, a circa 160 km dalla capitale Kathmandú.

1 _ASCOLTO

Ascoltare e studiare le necessità reali della popolazione più colpita di Rasuwa, valutarla, capire a cosa dare priorità ed investire, in modo efficiente, le risorse economiche disponibili in progetti nei quali stiano lavorando organizzazioni e collaboratori affini ai nostri principi e valori.

2 _ INCLUSIONE

Rafforzare la partecipazione degli stessi membri della comunità dove andremo a realizzare i progetti, includendoli sia nella pianificazione che nell’esecuzione degli stessi. Inoltre, ci assicureremo in prima persona che siano i rappresentanti delle popolazioni locali a gestire burocraticamente i propri progetti affinchè ottengano i permessi necessari da parte delle autorità.

3 _ FORMAZIONE

Crediamo che uno dei pilastri fondamentali per il benessere di un Paese sia l’istruzione, per questo vogliamo canalizzare tutta l’energia e le risorse nella formazione della popolazione nepalese.

Condividiremo le competenze, idee, conoscenze e materiali di cui disponiamo con i nepalesi per far sí che siano capaci di costruire autonomamente strutture antisismiche, introducendo il parere di esperti, sia nepalesi che europei. L’obiettivo sarà quello di implementare sistemi si autogestione e autosufficienza.

 4 _ RISPETTO

Ogni progetto sarà realizzato garantendo il massimo rispetto della cultura e delle diversità etniche presenti nel territorio,, rifiutando di ricorrere a qualsiasi filosofia ed azione etnocentrica.


Il progetto è gestito in prima persona dai tre fondatori con l’aiuto e la collaborazione di un gruppo di volontari in Spagna, in Italia ed in altri luoghi d’Europa.

Presidente

Pol Ferrús Santolalla (Barcellona)
Laureato in Giurisprudenza e Scienze Politiche all’Università Pompeu Fabra di Barcelona.

  1. Capo contabile

Mar Estartús Mateo (Tiana, Barcellona)
Laureata in Economia Aziendale all’Università Pompeu Fabra di Barcelona.

Segretaria

Sara Pavone (Pineto, Italia)

Laureata in Servizio Sociale all’Università degli studi de L’Aquila.

In questo cammino ci accompagnano un sacco di volontari, tutti loro hanno deciso di dedicare il loro tempo e sforzo per andare avanti col progetto. A tutti voi, GRAZIE DI CUORE.

Se vuoi sapere di più su la nostra storia vai su questo LINK.